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REAKTOR-- "Madness taking form" (demo cd 2010, 20 copie)


Arriva all'esordio in studio il determinato gruppo thrash metal romano Reaktor, già conosciuto nella capitale grazie ad alcune esibizioni dal vivo. Nei quattro pezzi inclusi nel demo ci sono, ben chiare e ben realizzate, le "idee" fondanti del primo, storico Thrash ottantiano di scuola Bay Area, con chiari riferimenti a gruppi "cult" quali Heaten, Forbidden etc, grazie anche anche ad interventi di chitarra solista "illuminanti", se non addirittura "illuminati", pur nei limiti imposti dal genere stesso.

Non mancano riflessi della corrente opposta, quella europea, con dosi di cattiveria e compattezza strumentale meno ispirata ma più efficace sul piano dell'immediatezza e del coinvolgimento fisico.

I testi parlano principalmente della presenza latente della pazzia e delle sue incursioni violente nella vita reale; a tal proposito è indicativo il pezzo "Possessed to kill" che tratta del delirio bellico di un solo individuo contro un intero esercito....Un esempio di "ars pugnandi" assolutamente schizzato....

I Reaktor sono compattissimi sul piano ritmico, con la voce del cantante/chitarrista Marco essenziale e ruvida al tempo stesso; sugli interventi chitarristici del solista Andrea mi sono già espresso, e non trovo particolari limiti o difetti nella sezione ritmica formata da Lorenzo alla batteria e da Cris al basso, che a tratti si permettono varianti ritmiche non concesse a tutti....

Non mi si venga a dire che i Reaktor non inventano niente e che tutti i quattro brani di "Madness taking form" sembrano in parte "già ascoltati" altrove, almeno per le idee di base e per certe progressioni di accordi..... Ne sono già consapevole, ma mi sembra che loro siano molto più bravi di altri gruppi altrettanto impersonali ma molto più "protetti" dal finto "establishment" di buona parte del metal italiano attuale.

In pillole: Ho sentito di MOLTO peggio da gruppi più famosi su cd ufficiali realizzati da etichette attuali più o meno "indipendenti".... mi spiego?



(STEFANO CODERONI)






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