Home page                                                                                                                                  DAMNA RECORDS & BOOKS e' un marchio registrato.Tutti i diritti sono riservati.Nessuna parte dei testi di DAMNA RECORDS & BOOKS puo' essere riprodotta o utilizzata in alcuna forma,o mediante mezzo elettronico,senza esplicita autorizzazione degli aventi diritto.

Per essere recensiti

ARCHIVIO RECENSIONI LP/CD


BERSERKER-Blood of the warriors (CD,My Gaveyard Production,2007)

Negli ultimi 10 /15 anni una buona parte del metal underground ha subito una contrazione stilistica,frutto dell '"insano" incesto fra le propaggini piu' nazionalistiche del black metal e l'epic metal piu' tradizionalista e fortemente legato allo stile puro degli iniziatori della "specie"......il matrimonio fra atmosfere pregne di pathos mitologico,di spunti folk tratti a prestito forzato dalla tradizione nordica,vocals ai limitti dello "screaming" del Black Metal e le atmosfere epiche e bellicose dell'Epic metal storico degli inizi degli anni 80 ,hanno trovato una sintesi stilistica non sempre riuscita,sopratutto nei territori piu' prossimi al Black Metal meno prono su se stesso.....e' nato il Viking/Pagan metal, e ogni definizione di confine fra i territori stilistici appena descritti sommarmariamente............La copertina di questo "Blood of the warrior" degli italiani Berserker ,uscito per l'attivissima My Graveyard Production, puo' indurre in tentazione qualche supporter di questa miscela di stili, e bisogna fare attenzione a non fare confusione. ...

Questi Berserker non condividono NIENTE del Viking metal o come volete chiamarlo,ma si riallacciano in modo naturale alle matrici "belliche" del classico Epic metal ,traendo spunto anch'essi ,solo a tratti,dalla suggestione creata dal corredo musicale tradizionale nordico,ma per impiegarlo in una struttura musicale esclusivamente True Metal. ,senza mezze misure.
I Berserker arrivano al CD di debutto dopo circa 10 anni d'attivita'(e numerosi demos realizzati...) e ,come si intuisce dal nome scelto, sono particolarmente sensibili all'immaginario storico/epico/mitologico delle saghe nordiche,sebbene non vengano esclusi dal loro song-book riferimenti espliciti ad altre storie costruite sul coraggio e sul sangue,ma "geograficamente" lontane ( le Crociate,etc....) .

Presentati come devoti discepoli di "nomi sacri" dell'Epic Metal come Manilla Road,Omen e i Bathory dell'epoca "Hammerheart", i Berserker non mi pare abbiano la capacita' espressiva,la sintesi compositiva e la tecnica strumentale dei primi due gruppi,ed escluderei in-toto certe reminiscenze dell'ala americana dell'Epic metal.... al contrario,complice anche l'affinita' con certi temi "tradizionali" del Nord, confermerei una certa ascendenza della figura dello scomparso Quorthon nella loro musica grave ed austera,con improvvisi squarci di collera "trascendente"...ma anche anche l' avanguardia del primigenio Epic Metal svedese mi sembra quella piu' consona per eventuali paragoni, a cui aggiungerei anche formazioni storiche come gli Heavy Load .....

I Berserker non possono competere con lo stile piu' tecnico del miglior Epic Metal americano,essendo privi di un cantante in grado di enfatizzare quella "trance bellica" tipica di un genere come questo,ne' tantomeno dar voce a quel "delirio da battaglia" a cui allude il nome stesso scelto dal gruppo.....


Se l'epic di stampo classico si e' avvalso delle prestazioni vocali di maestri come Adams,De Feis, o di voci meno capaci sul piano tecnico ma assolutamente distinguibili da chiunque altro come quella di Mark Shelton, le parti vocali dei Berserker mancano sia di estensione che di mordente, e una dizione insufficiente di certo non aiuta....I cori,fortunatamente brevi,vengono solo accennati. ,quasi a risparmiarci quell'impronta involontariamente caricaturale che li pervade.

"Blood of the warriors" si avvale di una produzione "sporca" che invece di celare alcuni limiti tecnici ne risalta le conseguenze sul piano del feeling ; gia' detto che i nomi tutelari del genere vanno considerati solo come citazione generica, piu' plausibile mi sembra il paragone dei Beserker con altri gruppi piu' recenti, interessanti ma non trascendentali ,come Blood Covered o i finnici Morningstar di "Weight of the hammer"........

Se a causa di un organico ridotto (un cantante "di ruolo" sarebbe necessario,a mio personalissimo parere...) i Berserker sono costretti a "contrarre" certe composizioni in modo anomalo,"spezzando" i brani in parti diverse e distinte,lasciando alle parti strumentali il compito di riavvolgere il nastro delle emozioni.....l'enfasi eroica di alcuni brani e' ben interpretata grazie ad un'approccio emotivo e coinvolgente,e i tratti solenni dei momenti piu' ispirati riassumono efficacemente l'estetica "mistica" di questa musica.

Se alcuni "ritocchi" mi sembrano auspicabili per un prossimo lavoro, confido nei Berserker per alcuni spunti significativi di forza musicale ,come dire,"al di la' delle note",ovvero per la loro capacita' non comune di "dipingere" scenari,dar luogo ad una dimensione"visiva" della musica stessa,e a trascinare l'ascoltatore negli stessi posti dove si consumano quelle tragedie descritte... ....Fra l'orgoglioe il dolore fisico..fra la neve,e il sangue.


(STEFANO CODERONI)



DAMNA RECORDS & BOOKS e' un marchio registrato.Tutti i diritti sono riservati.Nessuna parte dei testi di DAMNA RECORDS & BOOKS puo' essere riprodotta o utilizzata in alcuna forma,o mediante mezzo elettronico,senza esplicita autorizzazione degli aventi diritto.