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(Intervista ai TWILIGHT ZONE) (Marzo 2008)

No, i -Twilight Zone non sono uno di "quei" gruppi...intendo dire, non sono uno degli innumerevoli gruppi che si formano piu' o meno dal nulla,e arrivano subito all'incisione,senza aver la sufficiente dose d'esperienza maturata negli anni,fra palchi,sala,polvere e sudore......Sappiamo tutti,benissimo, dove ci sta portando l'uso della tecnologia "veloce" e a basso costo, che permette a chiunque di ottenere subito cio' che un tempo era solo frutto di sacrifici e impegno costante......Ascoltiamo,aihme', tutti i giorni , i frutti copiosi di un vuoto-compresso che molti si ostinano a chiamare "metal moderno", "sperimentazione tecnologica" "new sensations" e deliri vari........

Molti gruppi suonano da pochi mesi e gia' vantano una nutrita discografia; alcuni a malapena riescono ad accordarsi da soli gli strumenti e gia' progettano il loro primo DVD dal vivo,interviste incluse.....
Ringraziando il cielo, o chi volete, i Twilight Zone da tanti anni provano a costruire qualcosa che sia diverso da un progetto estemporaneo, da un miraggio per fantasie adolescenziali,, o da un misero atto di sciocca presunzione......Hanno realizzato molto meno rispetto a quanto ci si puo' aspettare da una formazione attiva da 15 anni, ma il loro ultimo DEMO-CD "Plague" mostra i segni di un'affinamento dello stile e una maturita' compositiva raggiunti attraverso un'evoluzione "reale" e non forzata e programmata a tavolino o dietro il mix.......

Inizialmente, volevo parlarne con il chitarrista/cantante Stefano Giusti, "leader" storico della band, ma in seguito anche tutti gli altri componenti hanno voluto dire la loro......Meglio cosi'.



1) Per iniziare, indicami quali sono stati i momenti essenziali della storia dei Twilight Zone... la nascita del gruppo, i cambi di formazione, i prodotti realizzati, e gli appuntamenti "live"...

(Stefano): una storia lunga e piuttosto complicata che cercherò di riassumere in breve: i Twilight Zone nascono nel 1993 dalle ceneri degli Stigma, band nella quale militavo io e il chitarrista e co-fondatore Cristian Angelini, lineup completata da Pierluigi Salvatori (prima alla chitarra poi alla batteria) e dal 1995 da Riccardo Vitale alla seconda chitarra. In questi tre anni riusciamo a realizzare un demotape ("Wandering Reflections") e a suonare un discreto numero di date live, prima dello scioglimento di questa line-up a fine '96 per una serie di incomprensioni che ora sarebbe troppo lungo stare a ripercorrere. Nel 1998 avviene la "reunion" con il mio passaggio dal basso alla chitarra ritmica e l'entrata di Gherardo Giannarelli al basso (fino al '99) e infine quella di Francesco Bovecchi. Gli anni dal 2000 ad oggi, anche se non meno incasinati, sono stati senz'altro più soddisfacenti dal punto di vista artistico: tre democd ("Steel Alive" nel 2001, "Onirical Inheritance" nel 2003 e "Plague" nel 2006) diversi concerti e alcune soddisfazioni come aprire per Vision Divine, Dark Quarterer, Frostmoon Eclipse, Assedium ecc... fino a partecipare alla seconda edizione del "Tradate Iron Fest" e dividere il palco con Virgin Steele, Omen, Doomsword e Hyades. Il biennio 2003-2004 è stato piuttosto duro da superare: la separazione da Cristian (fine 2003) e Pierluigi (fine 2005) ha messo in discussione l'esistenza stessa della band... diciamo che io e Francesco abbiamo avuto dei dubbi di natura "etica" nel chiedere a Lord Kain e The Butcher (già entrati nella band ufficialmente anche se in tempi diversi) di sobbarcarsi inizialmente un lavoro unicamente di apprendimento del vecchio repertorio, quasi come suonassero in una cover-band. L'altra opzione era seppellire i Twilight Zone e ricominciare da capo con una nuova line up e una nuovo repertorio... invece tutti insieme abbiamo deciso di tenere in vita questa band ormai alla soglia del quindicesimo "compleanno" !

(LK) Avevo alle spalle diverse esperienze musicali in vari "rami" dell'Heavy Metal... entrare nei Twilight Zone è stato un passo molto delicato poiché inizialmente si trattava di una band in cui io mi sentivo ospite. Ero abituato a formare progetti musicali e portarli avanti mentre in questo caso si trattava di un'ambiente la cui esistenza mi era nota da molto tempo ma in cui, in principio, non mi sentivo molto di più di una sorta di Session Man. In breve tempo, dopo aver osservato e compreso a pieno la filosofia del gruppo, ho capito che potevo partecipare in modo più attivo e così è nata una collaborazione che ha partorito un primo embrione nel 2006 con il democd "Plague" in cui ho partecipato alla composizione di brani e testi di alcune canzoni. Ho potuto inoltre svilupparne i suoni e aggiungere atmosfere di tastiera, cosa che in precedenza i Twilight Zone credo non avessero mai fatto... o forse in modo molto parziale. Ho inoltre potuto curarne il mixaggio e coordinarne la realizzazione delle singole tracce degli strumenti. Direi che mi pare un'inizio molto soddisfacente dal punto di vista personale e spero anche promettente per il futuro.

2) Dimmi cosa distingue il vostro ultimo demo-cd "Plague" dai vostri lavori precedenti...

(Stefano) Così di botto mi viene da risponderti la registrazione ! Non siamo ancora a livelli ottimali ma il salto di qualità è notevole e soprattutto a livello di mixaggio il maggior tempo impiegato e le energie profuse hanno dato risultati molto migliori se paragonati con "Onirical Inheritance".

(Filippo) Io direi la diversa impostazione dei suoni,sopratutto delle chitarre. Su Onirical la band ha optato per un sound più cupo e atmosferico, mentre sull'ultimo lavoro si è cercato di renderlo un po più spigoloso.

(LK) La nuova linea dei Twilight Zone si può distinguere anche nei suoni del democd: per le atmosfere ad esempio, che anche in brani storici come ad esempio "Chapter one: The Gates Of Hell" hanno assunto in "Plague" una differenza sostanziale dalle realizzazioni precedenti, indipendentemente dalla qualità dei prodotti. "Plague" non può rappresentare un prodotto di elevata qualità, ma certamente si può ascoltare dall'inizio alla fine...insomma, parte già su una buona strada.

(Francesco) Un sound più curato, composizioni più mature e un'inevitabile cambiamento nella costruzione delle parti chitarristiche, soprattutto viste le notevoli differenze di stile tra Cristian e Fabio.

3) L'uso della doppia chitarra nei Twilight Zone e' a tratti esemplare....con una maggiore attenzione ai dettagli, e una produzione professionale potreste essere in questo campo fra i migliori in circolazione in Italia....non inventate niente, ma siete estremamente efficaci......oltre alle solite coppie "storiche" imprescindibili per il genere (Tipton/Dawning, Murray/Smith), a quali altri "matrimoni" chitrarristici vi ispirate?

(Stefano) Beh, grazie per il complimento: le due coppie che hai citato sono senza dubbio, almeno nel mio caso, una fonte inesauribile di ispirazione... aggiungerei personalmente Sherman/Denner (Mercyful Fate) e altre due coppie magari non proprio di chitarristi "gemelli" ma comunque fondamentali come Schenker/Raymond (UFO) e Jabs/Schenker (Scorpions). Conta poi che io nasco come chitarrista ritmico (visto che già canto...) e il mio contributo solista è comunque molto limitato alle parti strumentali

(LK) Cerchiamo di curare al meglio l'aspetto delle chitarre nei nostri brani e direi che gli esempi citati da Stefano possono essere più che esaurienti anche se il paragone con certe leggende mi pare ancora molto lontano.

4) Le note dolenti: come gia' ho scritto in sede di recensione, solo i cantanti di "lingua-madre", e pochi altri, riescono ad evitare le "trappole" di una infelice dizione quando si canta rock in generale......Per tua esperienza personale, e' cosi' difficile trovare in Italia cantanti True-metal di ruolo che sappiano contemporaneamente cantare e pronunciare correttamente l'inglese?

(Stefano) I testi sono una cosa che mi sta particolarmente a cuore... forse perchè ricordo come mi facevano arrabbiare dischi anche buoni se non ottimi di gruppi "non madre lingua" con testi pieni di errori di inglese che anche con le mie conoscenze liceali riuscivo a trovare. Ci sono difficoltà forse quasi "congenite" e ci si può solo sforzare di migliorare la pronuncia... a livello di songwriting io mi sforzo al massimo di "non pensare" in italiano quando scrivo proprio per non incorrerre in quelle strutture della lingua italiana che poi in inglese risultano molto pesanti da tradurre e inadatte alla metrica tipica del rock e del metal.

(LK) A mio giudizio una corretta scrittura in inglese dei testi delle canzoni è una base fondamentale per non incorrere in errori di pronuncia quando si passa alla dizione. E' anche vero che ogni cantante che si esibisce pronunciando una lingua diversa da quella madre che gli appartiene ed è soggetto ad un certo sforzo per cercare di sfruttare al meglio le sue doti vocali senza sbagliare le parole e commettere errori più o meno eclatanti. Ritengo sia meglio, nel tempo, ottenere una padronanza dell'inglese via via sempre più corretta e penso che in questo caso entri in gioco la serietà e l'impegno del cantante nel volersi migliorare.

(Francesco) Non mi pare che nei Twilight Zone ci siano questi problemi, comunque secondo me cantare nella propria lingua madre può anche caratterizzare positivamente certi gruppi.

5) So che sei un collezionista di dischi heavy metal....Secondo te,il mercato collezionistico metal determina in qualche modo la "preservazione" di stili "antichi" come il True, il Doom etc. anche fra le nuove generazioni di metallari, e in che misura?

(Stefano) Assolutamente si ! Il collezionismo è molto sviluppato nei sottogeneri più "oscuri" del metal come l'epic, il doom ecc... spesso poi il collezionismo ha fatto si che si tramandassero in maniera misteriosa e direi quasi "massonica" nomi di bands le cui releases non esistevano su cd e che vedeva (e vede) impegnati in estenuanti caccie in mercatini, fiere e mostre anche ragazzi più giovani.

(Filippo) Il collezionismo può essere una buona cosa quando diventa un mezzo di approfondimento e conoscenza per gli hm kids di tutto il mondo. Purtroppo non è sempre così, mailorder che vendono a prezzi da codice penale dischi che pochi anni fa un negoziante avrebbe quasi regalato, "vecchie glorie" che venderebbero la madre per racimolare qualche quattrino, bands che 20 anni fa nessuno cagava spacciate come il meglio del periodo e nuove leve che suonano solo per diventare come gli Iron Maiden. Questo non fa bene all'HM (non amo le frammentazione esagerate a cui si è arrivati oggi e per heavy metal intendo di tutto dai Dokken ai Sodom) ! Concludendo sai cosa credo che abbia preservato l'HM ? Gli anni '90, il periodo dei pochi ma buoni, quando chi lo suonava lo faceva perchè ci credeva e chi lo viveva lo faceva per amore, coloro che andavano in giro col chiodo quando tutti l'avevano nascosto o gettato via, quelli che si compravano i dischi dei Running Wild a costo di farseli arrivare dalla Germania e pagarli di più ! Tutto questo ha preservato l'HM... scusa se mi sono dilugato ma questa è una questione che mi sta a cuore. Gli anni '80 sono stati quelli dell'esplosione dell'HM, la decade successiva è stata quella dove si vedeva chi era realmente un headbanger !

6) Dimmi almeno 5 dischi che hanno influenzato piu' di tutti il tuo concetto di Heavy Metal, e che in parte possiamo ritrovare nei tuoi Twilight Zone.

(Stefano) Iron Maiden: Powerslave / Manowar: Sign Of The Hammer / Judas Priest: Painkiller / Slayer: South Of Heaven / Black Sabbath: Paranoid

(Filippo) Iron Maiden: Iron Maiden / Black Sabbath: Born Again / Exciter: Kill After Kill / Grave Digger: Heavy Metal Breakdown / Agent Steel: Skeptics Apocalypse

(LK) Facciamo cinque bands: Carcass, Iron Maiden, Overkill, Motorhead e Spiritual Beggars. (Francesco) Io certamente mi riservo gusti più eterogenei e "commerciali": Metallica, Megadeth, Pantera, Dream Theater e Sepultura

7) E' molto strano, in un periodo di autentica inflazione di prodotti metal, che non c'e' stato ancora un CD/LP ufficiale pubblicato dalla tua band.......Diciamola tutta: negli ultimi 6/7 anni hanno pubblicato dischi ufficiali cani e porci.....A cosa e' dovuta la vostra "assenza" in un mercato che da spazio anche a formazioni molto peggiori di voi?

(Stefano) Ho una teoria in merito: nel nucleo originale dei Twilight Zone (ma anche in quello attuale, anche se forse in misura minore...) c'era una certa passione per il power-speed di derivazione tedesca e nell'ultimo periodo di attività di quella formazione la piega intrapresa era un pò in quella direzione... insomma, scoppia la mania del power metal, noi lo suonavamo già prima e ci siamo sciolti ! Diciamo che la tua osservazione su "cani e porci" che pubblicano i dischi nella mia esperienza personale la sposto un pò più indietro degli ultimi 6/7 anni !

(Filippo) Risponderò sinceramente... i Twilight Zone sono una band che avuto sempre come priorità quella di suonare heavy metal. Da un certo punto va bene così, preferisco suonare in un band così che in uno dei tanti gruppi durati pochi mesi, giusto il tempo di fare un disco....

(LK) Alcune band si legano più facilmente alle mode musicali: adeguarsi è più facile che creare qualcosa di veramnete proprio e inoltre si entra più facilmente nel mondo del business discografico in cui i gruppi che riescono a non finire nel panorama delle meteore sono davvero pochi. Noi cerchiamo di mescolare e personalizzare vari stili, creare qualcosa di nuovo non è facile ma la volontà di trovare un'equilibrio musicale che ci rispecchi veramente e ci distingua dagli altri è una cosa per noi fondamentale. Probabilmente però fino ad ora questo ci ha tagliati fuori dalla richiesta di mercato. Comunque abbiamo potuto realizzare alcune comparizioni in alcuni tributi musicali ufficiali tra cui quello in memoria di Quorthon edito dalla Black Goat Productions. Fondamentalmente le etichette discografiche allo stato attuale non hanno più grandi interessi a dare fiducia alle band emergenti, a meno che queste non facciano un genere già avviato e di moda, anche se ormai saturo.

8) Sei molto legato al vostro batterista attuale Filippo "The Butcher" Belli, e suoni anche nel suo gruppo, i Fallen Fucking Angels... Parlami di questa collaborazione e di questo "scambio" di favori nei reciproci gruppi...

(Stefano) Si, apparentemente sembra uno scambio di favori reciproci, in realtà la situazione attuale è il frutto dell'incrociarsi delle vicende delle due band, che fino alla fine del 2003 erano due entità completamente separate. I Fallen Fucking Angels si sono sciolti, mi pare, a fine 2004: Lord Kain era già anche nei Twilight Zone e quando Pierluigi ci ha lasciato è stato naturale chiedere a Filippo di diventare ufficialmente il batterista dei Twilight Zone. Per ironia della sorte Filippo nei Twilight Zone c'aveva già suonato qualche mese prima proprio sul palco del "Tradate Iron Fest", dove riuscì a impararsi la scaletta in due/tre prove per sostituire Pierluigi che si era quasi spezzato una gamba in un incidente sul lavoro ! Dopo qualche mese Filippo mi chiese se volevo aiutarlo a ricostituire il suo vecchio progetto e le cose sono funzionate da subito... per adesso ci riusciamo e le due bands direi che non si pestano i piedi.

(Filippo) Conosco Stefano da tempo, suonavamo per divertimento in altre band e abbiamo un bel rapporto di amicizia nonostante la differenza di età. Ho pensato subito a lui quando decisi di riazzerare la line up (non ci siamo mai sciolti completamente) dei FFA dopo "Fat Totalitarian Metal". Io avevo bisogno di un'ascia per i Fallen e lui di un batterista per i Twilight, visto che Pierluigi (il drummer dei TZ) aveva deciso di mollare, Ste aveva già suonato una volta con i FFA, lo stesso vale per me con gli 'Zone e quindi abbiamo deciso di aiutarci. Questo perchè primo, come ho già detto siamo legati da un bel rapporto io, lui e gli altri membri di TZ, secondo visto che è sempre difficile trovare gente seriamente interessata all'HM.

9) Il vostro moniker richiama immediatamente certi telefilms di Fantascienza della TV in bianco e nero... quali sono le scelte tematiche dei Twilight Zone per la scrittura dei testi e per le atmosfere musicali?

(Stefano) Il riferimento a "Ai confini della realtà" (titolo italiano di "Twilight Zone") in realtà l'ho scoperto dopo: il nome deriva dalla storia di "Dylan Dog", "La Zona del Crepuscolo" e la canzone omonima riprende a grandi linee le tematiche della storia del fumetto... una zona intermedia, un limbo fra la vita e la morte, il sogno e la realtà. Le scelte tematiche sono piuttosto varie: i miei "maestri" a livello di testi rimangono gli Iron Maiden e da loro ho imparato a non fossilizzarmi su un solo argomento... mi piace spaziare, qualunque cosa può colpirimi o ispirarmi, storia, mitologia, misteri, film, libri, fumetti... qualunque cosa !

10) Le prossime mosse: cosa ci dobbiamo aspettare prossimamente "Ai confini della Realta'"?

(Stefano) Stiamo lavorando su alcuni pezzi nuovi anche se per ora non è previsto un rientro in studio. Semmai stiamo cercando date per suonare in giro... anzi, se ci fossero possibilità per suonare a Roma saremmo felicissimi !

(Filippo) Caschi a fagiolo, ho appena finito di scrivere un pezzo nuovo per i TZ che parla di Garibaldi ! A ciò che ha detto Stefano aggiungo che a breve si registrerà un nuovo promo in presa diretta per sentire come vengono i pezzi nuovi e se piacciono a qualcuno.

(LK) Speriamo qualche etichetta ci noti: magari sarebbe bello poter dimostrare che siamo in grado di realizzare anche cose di qualità decisamente più elevata rispetto ai lavori casalinghi fino ad ora realizzati.

(Francesco): Con l'arrivo dell'estate le opportunità di suonare in piccoli festival o all'aperto si moltiplicano, speriamo di riuscire ad avere un'attività "live" un pochino più intensa.

(INTERVISTA DI STEFANO CODERONI)



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