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ARCHIVIO INTERVISTE

INTERVISTA A BLACK WIDOW RECORDS - Ottobre 2007


Quelli che riescono a sognare con gli occhi aperti e i piedi ben piantati a terra sono dei prescelti.Prescelti da chi,o da cosa,non lo so.
Non privilegiati...privilegiati sono tutti gli altri che,estranei ed inconsapevoli,vengono sognati e,di rimando,fanno propri quei sogni,vivendoli.E poi non si accorgono piu' della differenza. Chiedersi perche' DAMNA RECORDS & BOOKS ha voluto inaugurare questo spazio-interviste interpellando i responsabili dell'etichetta genovese BLACK WIDOW mi sembra superfluo.....Tutto,e dico TUTTO cio' che l'etichetta ligure ha prodotto negli ultimo 15 anni rientra perfettamente nei generi da noi trattati.
Non mi risulta che nessuna altra etichetta,italiana e non,abbia saputo negli anni rinverdire i fasti delle storiche etichette progressive degli anni 70 (la Vertigo,la Neon,La Brain etc) sopratutto nella coerenza dell'attitudine,nella varieta' di stili trattati e nel motus-operandi,per tacere sulla qualita' quasi imbarazzante (nel senso buono) di alcune delle sue releases piu' riuscite. Con buona pace di tutti gli altri.
A mio avviso,la caratteristica principale che distingue questa etichetta da tutte le altre,al di la' dei gusti personali,e' quell'intuito a scorgere in certi artisti quella vena di originalita' che solleva l'artista stesso dall'ingombro delle sue influenze piu' marcate.Nessun artista "targato" Black Widow si puo' accusare di riprodure "in vitro" quelle suggestioni musicali tipiche di un irripetibile passato,ma a tutti loro si deve riconoscere di aver provato a rileggere in chiave critica,a filtrare attraverso la propria,unica,personalita',la lezione dei "grandi antichi"......Gia',a proposito di "Grandi Antichi" e citazioni Lovecraftiane,non dimentichiamo il gusto e l'eleganza anche formale,con cui la Black Widow ha definitivamente sancito il legame (di sangue?) tra certa musica rock culturalmente incline a suggestioni horror,noir etc. e i corrispettivi cinematografici e letterari........un lavoro da pazzi.Un inno al la fatica e al sudore..
Una follia.Una chimera.Eppure abbiamo fra le mani un centinaio di cose che non dovrebbero esistere,e che invece sono qui,immote ,eppure cosi presenti.....alcuni le chiamano dischi,quando si apprestano a (ri)ascoltarli....
In realta',sono sempre stati qui,li abbiamo sempre conosciuti,prima ancora che qualcuno provvedesse a sognarli prima,e poi a dar loro una forma.
A questo provvedono i prescelti.
Ingrato compito il loro,a volte.....


LA B.W.R. NON E' UNA ETICHETTA DI "GENERE", E A DIFFERENZA DELLE ALTRE ETICHETTE INDIPENDENTI SPECIALIZZATE PROGRESSIVE,DOOM,METAL,FOLK,SPACE ETC. SI AFFRANCA DAL LIMITE IMPOSTO DAI GENERI SPECIFICI AFFRONTANDOLI ,A MODO PROPRIO,TUTTI. OLTRE ALLA VOSTRA SENSIBILITA' ARTISTICA,QUANTA E QUALE STRATEGIA "COMMERCIALE" C'E' DIETRO QUESTA SCELTA ?NON MI RISPONDETE NESSUNA,PERCHE' NON CI CREDO.....

ALBERTO: in effetti devo dirti sinceramente che non ci muoviamo, almeno nella scelta di una produzione da realizzare, solo e unicamente pensando al lato commerciale del prodotto. Prima di tutto, la possibile, futura release deve soddisfare ampiamente i nostri gusti. Non ti nascondo che il fattore commerciale rivesta una certa importanza, non trascurabile, anche perchè se produci dei dischi e poi non li vendi che ci stai a fare? Si cerca in sostanza di offrire dei prodotti di una certa qualità musicale e grafica, i due aspetti per noi rivestono una importanza basilare, ad un mercato troppo spesso soffocato da un sacco di realizzazioni mediocri, per non dire di peggio! E siccome siamo a primi a crederci fortemente in ogni nostra nuova sortita discografica, cerchiamo di proporla e di consigliarla con passione e calore a tutti coloro che da anni ci seguono e non solo, anche a quelle persone che vogliono scoprire sonorità che non si sgretolino davanti allo scorrere del tempo, ma rimangano un ricordo ben vivo nella mente, anche a tanti anni di distanza.

MASSIMO: Ciao amico, tu sai che esiste una logica che in qualche modo ti lega ad una cosa piuttosto che ad una altra ed e' anche questa sensazione che personalmente mi avvicina ad una band ed ad un disco. C'e' poi un qualcosa di magico, di surreale, un qualcosa che non si vede ma si puo' sentire nell'aria, una qualcosa che una gruppo possiede e magari un altro anche tecnicamente migliore non ha e non avra' mai. Ecco questa "cosa", che potrebbe essere un insieme di particelle di cultura, passione, giusta attitudine, intelligenza, sensibilita' e furbizia, e' determinante nella mia scelta di una produzione.

PINO: ma...ti dico sinceramente....abbiamo iniziato con una "scommessa" (crystal phoenix) senza strategie commerciali ovviamente...non ci conosceva nessuno....era veramente cio' che ci piaceva da matti, che avremmo comprato a tutti i costi, di conseguenza anche altri avrebbero pensato la stessa cosa......e cosi' e' stato....si e' trattato di una strategia del "contagio", abbiamo contagiato tante altre persone con la stessa nostra passione ed il nostro entusiasmo....con il passare degli anni, l'epidemia si e' diffusa, grazie anche ad internet, e oggi abbiamo forse creato un marchio di fabbrica del quale molti si fidano....certo e' che noi non dobbiamo adagiarci sugli allori e non deludere le aspettative. strategie particolari, a parte questa alchimia epidemica, non ce ne sono, davvero....il nostro e' un modo di vivere la musica e di trasmetterla, credo che una delle nostre carte vincenti, anche se un po' dispendiosa, e' ed e' stata quella di puntare (anche per nostro piacere) alla confezione...noi battiamo il terreno del vinile da sempre!

SIETE STATI I PRIMI IN ITALIA AD INTUIRE IL CONNUBIO STRETTISSIMO FRA CERTI GENERI MUSICALI E I "CORRISPONDENTI" FILONI LETTERARI E CINEMATOGRAFICI,E GLI UNICI AD AVER COSTRUITO UN PONTE FRA DI ESSI....ORA,ALLE SOGLIE DELLA VOSTRA 100sima PRODUZIONE,E' DIFFICILE TROVARE ANCORA GRUPPI E/O ETICHETTE CHE NON OSTENTINO LA PROPRIA PASSIONE ,VERA O PRESUNTA,PER IL CINEMA HORROR,OCCULTISMO,SCI-FI E VECCHI MERLETTI......INSOMMA,AVETE CONTRIBUITO A CREARE UNA SPECIE DI MODA........CONSTATATO TUTTO CIO',PREVALE IN VOI L'ORGOGLIO O LA NOIA??

ALBERTO: personalmente penso di essere piuttosto orgoglioso di aver dato vita a progetti come "E TU VIVRAI NEL TERRORE" e "NOT OF THIS EARTH", ovvero i tributi al cinema horror e sci-fi che abbiamo curato con anni di paziente lavoro e grande passione ed energia. Probabilmente lo abbiamo fatto questo percorso quando nessuno, a livello di etichette sparse per tutto il mondo, si sognava neanche minimamente che i legami artistici tra musica, cinema, letteratura, ma anche originali forme d'arte come la pittura e la scultura ad esempio, esistevano eccome. Ogni settore dell'arte non va preso a se stante, ci sono una molteplicità di legami fra loro, soltanto vanno recepiti e vanno messi in risalto. Non credo che abbiamo dato il via a un percorso di moda, almeno non la vedo sotto questo profilo, se col passare del tempo, altre etichette o musicisti si sono dichiarati o hanno ostentato interessi verso temi orrorifici, occulti, esoterici e fantascientifici, credo che fosse un qualcosa che esisteva nelle loro corde, come era nelle nostre.

MASSIMO:Proprio nella scelta del nome del negozio/etichetta c'e' il germe iniziale del nostro stile. I Black Widow erano un insieme di grande spessore anche perche' a livello spontaneo univano musica rock, jazz, soul, prog, dark con la letteratura gotica, uno stage act incredibile ed orrorifico a livelli teatrali, con la presenza di mimi, donne nude per il piu' sepolcrale dei Sabba inoltre hanno avuto molto vicino anche uno dei piu' potenti occultisti del mondo...e gente cosi' non si avvicina alla musica per caso! Tutto questo era vero spettacolo, fatto non solo per il gusto di farlo, ma che nasceva da una attitudine vera e spontanea. ecco di consequenza da dove viene il nostro stile.

PINO: non so se abbiamo creato un filone o una moda, sicuramente siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto, i nostri 2 tributi trasudano della nostra passione per certe tematiche, non ci siamo limitati ad una copertina o un titolo, c'e' un lavoro di ricerca e di passione durato anni......la musica non puo' vivere di vita propria, altrimenti non ci sarebbero copertine o testi che identificano la tua cultura, la tua passione, il tuo stile di vita.......poi scusa...i black sabbath hanno preso il loro nome dal film "i tre volti della paura" (titolo inglese "black sabbath" appunto) di mario bava....piu' legame di cosi'....le immagini hanno bisogno di colonna sonora...la musica ha bisogno di evocare immagini....

VI CONOSCO ABBASTANZA BENE PER SAPERE CHE IL CONCETTO DI FAMA E FORTUNA NON VI SFIORA NEMMENO,E NON VI RIPOSERESTE SUGLI ALLORI IN QUANTO NON SAPRESTE NEMMENO RICONOSCERLI,SE NE INCONTRASTE.....MI SEMBRATE OGGI ANCORA PIU' ATTIVI ,DETERMINATI E "CURIOSI" DI 15 ANNI FA,AL VOSTRO "ESORDIO".......DA QUALE FONTE ATTINGETE UNA TALE ENERGIA?NON MI DITE CHE IL CONTATTO CONTINUO CON TANTE REALTA' RIDICOLE DEL COSIDETTO "SHOW-BIZ" NON SFIANCHEREBBE ANCHE LE RENI PIU' ALLENATE.......

ALBERTO: probabilmente il nostro propellente che ci fa apparire sempre determinati e attivi sta nella passione che ci anima e che non si è ancora esaurita, ed è ben lungi dallo spegnersi! Noi senza la musica non potremmo vivere, per noi è ormai una istituzione, una compagna di vita, una fonte essenziale per continuare a scoprire realtà ancora sconosciute e rivalutarne altre magari messe in secondo piano, ingiustamente. Hai ragione quando affermi che nello show-biz esistono delle realtà ridicole, per non usare epiteti ancor più pesanti, ma noi siamo ben allenati a questo tipo di cose, le abbiamo anche vissute direttamente sulla nostra pelle certe problematiche che ti fanno scontrare con personaggi insulsi e mediocri, ma dall'alto della nostra esperienza abbiamo sempre tirato avanti con le nostre forze, e di questo andiamo fieri e orgogliosi.

MASSIMO: Mi ci vorrebbero almeno un paio d'ore per rispondere a questa domanda toccando tutti i punti che essa scatena in me, ma molto semplicemente, proprio perche' tu mi conosci ti diro' che la musica e' il mio stile di vita, cosi' come lo e' tutto un mio modo di pensare e soprattutto percepire sensazioni che mi portano a valutare un avvenimento, un film, un disco un libro, un politico, la cultura di una nazione, un fatto di qualsiasi tipo... Non posso dire di aver sempre la sensazione piu' giusta, ma di certo ho la mia e non e' mai condizionata da nulla, ne da destra, ne da sinistra e nemmeno dal centro, spesso dico e penso cose aliene x la cultura generale italiana. Cio' mi ha portato a credere fermamente nelle mie idee che porto avanti per me, per i musicisti che se lo meritano, per i miei soci, mia moglie, il mio gatto e gli amici veri, altro non m'interessa, quindi i vari problemi li affronto con la determinazione giusta e senza grossi patemi, se una cosa e' fattibile, allora in un modo o nell'altro l'obbiettivo va' raggiunto. Prima parlavi di curiosita', ebbene la curiosita' e' importante quando pero' non si trasforma in esasperata stupidita'!! Personalmente quando vedo una bella copertina che ancora non conosco, mi avvicino all'oggetto, che poi sia un disco, libro, film ...e' la stessa cosa.

PINO: io credo che quando la musica e il tuo lavoro, la tua passione, la tua vita e' difficile "sfiancarsi" anche se ci sono momenti di "stanchezza", ci sono mille stimoli e motivi di interesse che alimentano e tengono viva la passione e ti danno energia; oltre che realta' abbiette, persone incapaci o semplici stronzi, che riusciamo ad evitare come in una corsa ad ostacoli, abbiamo incontrato tante persone positive, intelligenti.

UNA CARATTERISTICA CURIOSA DI MOLTE VOSTRE RELEASES E' QUELLA DI RENDERE TRIBUTO,NELLE NOTE DI COPERTINA,A MIRIADI DI GRUPPI PER LO PIU' SCONOSCIUTI AL DI FUORI DELLA CERCHIA DEI COLLEZZIONISTI/CULTORI DELL'UNDERGROUND 70-PRIMI 80......PREMESSO CHE ESSERE REALMENTE ORIGINALI MUSICALMENTE IN QUESTI ANNI E' QUASI IMPOSSIBILE,RITENETE CHE "ISPIRARSI" IN MODO UN PO' DISINVOLTO A MAY BLITZ,SATURNALIA,HORSE,ICECROSS,COMUS RENDA CERTI GRUPPI MIGLIORI DI QUELLI CHE FANNO ALTRETTANTO CON I PIU' CONOSCIUTI DEEP PURPLE,BLACK SABBATH,VAN DER GRAAF GENERATOR ETC?.....IN SOSTANZA,UN CLONE E' UN CLONE,CHE SI ISPIRI A CHI VINCE O A CHI PERDE E' UN DETTAGLIO. E VE LO DICE UNO CHE APPREZZA IL 70/80 % DEI VOSTRI DISCHI....

ALBERTO: questo è un discorso molto complicato da affrontare, secondo me. Noi rispettiamo e adoriamo i grandi gruppi rock, quelli più conosciuti dalla massa, come possono essere Deep Purple, Black Sabbath, Led Zeppelin, King Crimson, Genesis, Yes....tanto per citare solo qualche nome, ma sappiamo anche che l'universo della musica è stato affollato di cosiddetti "perdenti" che a malapena sono riusciti ad arrivare all'incisione di un disco o poco più e poi sono spariti nel nulla. Talvolta dietro questi minori si celano delle meravigliose sorprese, e non siamo stati i soli a recepirle se poi è nato un mondo di collezionismo dietro opere misconosciute a livello popolare, e la stessa cosa dev'essere accaduta anche per certi musicisti che hanno stretto un legame di collaborazione con noi. Forse è solo questione di affinità con certe atmosfere, oppure è una questione di pura magia che si instaura dentro una persona. Io adoro moltissimi dei gruppi più conosciuti a livello planetario, ma riconosco che dietro dischi come Arzachel, Delivery, Human Beast, Horse, Locomotive, Necronomicon, tanto per citare qualche piccolo esempio, si nascondono delle favolose idee creative che non possono passare inosservate, almeno ai cultori di musica rock senza confini. D'altronde, il destino avverso si è già abbattutto su numerose formazioni dei primi anni '70, che non hanno conosciuto fama e gloria, per cui l'opera di ripescaggio che gli appassionati più fedeli a determinate sonorità propongono oggi, mi sembra un atto doveroso e di riconoscenza verso la bontà di alcune proposte espressive che purtroppo sono vissute nell'oblio per molto tempo.

MASSIMO: Amico tu che musica suoneresti oggi se avessi un bel gruppo? Clone, e' un termine positivo o negativo secondo te? Prendiamo i Wicked Minds, che ovviamente sono influenzati dai Deep Purple, Free, Led Zeppelin, Atomic Rooster...ecco loro si fanno spontaneamente guidare dalla loro sensibilita', e da questa sono nati pezzi come "Drifting", "From the Purple Sky", "Before the morning light", "Witchflower"... che sono stati scritti dai Wicked Minds e non dai Deep Purple, questi sono pezzi dei WICKED MINDS, cosi' come tu sai bene che la stessa cosa accadeva per i meravigliosi ed indimenticabili STANDARTE per esempio. In questi casi, ed anche negli AREKNAMES per fare un altro nome, il concetto di clonazione e' completamente fuori luogo, mentre in altri casi, tanti altri casi di gruppi che mai e poi mai potrebbero far parte della nostra scuderia, in effetti parlare di clonazione e' abbastanza ovvio...ma la cosa a noi non interessa piu' di tanto. Quando mangi un nuovo ottimo piatto di "ravioli", ti poni il problema che questo, pur essendo buonissimo, sia un clone e quindi nulla di nuovo? Preferiresti una "merda" pero' nuova? Un nuovo piatto che fa' schifo? Non credo! L'importante e' la qualita' determinata dalla cultura, la passione , la giusta attitudine e tutto quell'insieme di cose delle quali abbiamo gia' parlato...poi magari qualche ingrediente puo' anche variare, pero' con gusto e molta attenzione.

PINO: non credo che abbiamo gruppi "cloni"....se per cloni intendi gruppi che hanno un background musicale di un certo tipo e che sono influenzati dai deep purple, v.d.g.g., quatermass, atomic rooster, magma etc. allora forse tutti sono cloni.....in sostanza ti dico che senza la passione e la cultura musicale non puoi comporre, nessuno puo' pensare di fare qualcosa di nuovo...la cosa importante e' la personalita' e il feeling che un gruppo ha o non ha.....tutto questo si percepisce e lo differenzia da chi copia e basta....ti racconto un aneddoto: abbiamo fatto i complimenti ad un cantante di un gruppo genovese che avevamo sentito "live" con il suo gruppo dicendogli che ci faceva venire in mente roger chapman e jim morrison, ovviamente conosceva solo morrison (meno male), ma il punto e' che gli interessava pochissimo ascoltare musica perche', a suo dire, non voleva copiare nessuno!! da brividi.....

MI SEMBRA SUPERFLUO RICORDARE CHE CHI NON HA UNA PROFONDA CULTURA MUSICALE E UN'ATTITUDINE CONCRETAMENTE ANTI-DIVISTICA,NON TROVA SPAZIO DALLE VOSTRE PARTI.......FRA COLORO CHE,A MIO MODESTO AVVISO, SI ATTENGONO MEGLIO A QUESTE "REGOLE" CI SONO ALCUNI MUSICISTI CHE MERITEREBBERO UN RISCONTRO MOLTO MAGGIORE .....STO PARLANDO DI MERCY(MALOMBRA,ZESS,SEGNO DEL COMANDO,ETC..),I PRESENCE (TECNICAMENTE SPETTACOLARI E STILISTICAMENTE INDEFINIBILI) E POCHI ALTRI......OLTRE AGLI OTTIMI AREKNAMES,NORTHWINDS,U.T.O. WICKED MINDS E STANDARTE,QUALI SONO I MUSICISTI (DI "NATALI" ARTISTICAMENTE RECENTI) CON I QUALI VORRESTE COLLABORARE,E PERCHE?

ALBERTO: credo che in questi ultimi anni sia presente sul mercato mondiale pochissime bands per le quali farei carte false e avrei una voglia matte di collaborare: i primi si chiamano Mars Volta, sono una formazione americana molto particolare, addirittura i fondatori hanno un retroterra legato al punk/hardcore più violento. Eppure fin dall'ascolto del loro album di debutto, Deloused in the Conatorium, mi hanno sorpreso molto positivamente, finalmente esisteva qualcuno sul pianeta Terra che ambisse a suonare una musica che definirei realmente progressiva, spazzando via limiti e barriere stilistiche che spesso intrappolano la creatività di un artista, mettendo nel loro peculiare stile atmosfere tra le più disparate. Hanno un fascino incredibile, secondo me, così come posso dire la stessa cosa riguardo gli svedesi Witchcraft, che si rifanno pesantemente al suono heavy degli anni '70, ma lo fanno con un'ottica molto personale, inserendovi alchimie folksy, progressive, doomeggianti. Fortunatamente esistono delle bands moderne in grado di suscitare ancora stupore, mi riferisco a formazioni come Danava, aigli ultimi lavori di Julian Cope sia da solista che sotto la sigla Brain Donor, gli space rockers Litmus, che ti fanno tornare indietro nel tempo al periodo degli hawkwind di Warrior on the Edge of Time e Hall of the Mountain Grill, i Witch, ottimo gruppo heavy doom psichedelico molto influenzati dai maestri assoluti Pentagram, e poi secondo me una delle più grandi sorprese di quest'anno è costituita dall'album dei Grinderman di Nick Cave, splendido!

MASSIMO:Io sono da sempre un grande fan di MARC BOLAN, dal quale potrei dire di aver imparato quasi tutto nel campo della musica. Lui mi ha guidato attraverso il folk, la psichedelia, il GLAM, con lui ho scoperto la migliore black music, il funky, il soul..ed era e rimane una stella, un divo, un leader assoluto, un genio. Quindi una certa attitudine divistica a me non dispiace affatto ma solo quando questa e' giustificata dalla forza e dalla vera vena artistica del musicista...ed e' caso veramente raro oggi. Tra i nomi che tu hai citato prima, c'e' qualcuno che si e' perso, magari per sfortuna o mancanza di determinazione, altri che invece stanno tentando con tutte le forse di tornare e ti cito su tutti Sofia Baccini dei Presence della quale sentirai parlare molto presto e naturalmente gli Areknames ed i Wicked Minds, due bands che nella nostra label sotto forme diverse hanno preso il posto degli Standarte. Oggi mi piacciono abbastanza gli americani THE LIZARDS, i finnici CRAZY WORLD, naturalmente i gia' citati MARS VOLTA, poi mi e' piaciuto il disco dei GRINDERMAN e Dark Orgasm di Julian COPE, ma detto tra noi preferisco ancora ascoltare i MAGMA, i CHROME, CAN e gli ANGE, mi diverto di piu'.

PINO: non creiamo certo un ghetto nel quale puo' accedere solo chi ha certe caratteristiche, certo e' che siamo "attratti" da chi certe caratteristiche anti-divistiche le ha....e' una questione di feeling....che spesso quindi non riguarda solo la musica...hai ragione nel dire che alcuni musicisti meriterebbero palcoscenici o audience importanti... ti posso fare un elenco di gruppi che negli ultimi 15 anni mi hanno sbalordito e con il quale mi avrebbe fatto piacere lavorare.....devil doll, thule, anekdoten, sun dial, thork, five fifteen, decoryah, somnambulist, nebelnest, green carnation....tieni conto che con alcuni di questi gruppi abbiamo comunque trovato l'occasione per lavorare insieme a progetti bellissimi come "e tu vivrai nel terrore" , "tapestry of delight" , "not of this earth" e i tributi a death ss e black widow.

SENZA VOLER FARE ALCUNA POLEMICA,RITENGO CHE ALCUNE DELLE VOSTRE REALIZZAZIONI PIU' ESOTERICHE SIANO LARGAMENTE FRAINTESE DA BUONA PARTE DEL PUBBLICO......ALCUNE CITAZIONI,TRATTAZIONI MUSICALI DI TEMI PALESEMENTE ESOTERICO E/O OCCULTISTICO NON MI PARE PROPRIO CHE SI DISCOSTINO TROPPO DALLO SCONTATO RETROGUSTO FUMETTISTICO/CINEMATOGRAFICO,SENZA MEZZI TERMINI........IL ALTRE PAROLE,PENSO PROPRIO CHE ALCUNI GRUPPI SPECULINO SULL'INCAPACITA',SUL PIANO CULTURALE,DI MOLTI APPASSIONATI A COGLIERE I VERI AUTENTICI TRATTI DI UN'ISPIRAZIONE ESOTERICA REALMENTE VISSUTA......NON SI ARRIVA AGLI ECCESSI DA BARACCONE DI CERTO BLACK METAL,MA DUBITO FORTEMENTE,VISTI I RISULTATI SUL PIANO TEMATICO/TESTUALE,DELL'ERUDIZIONE ESOTERICA OSTENTATA DA ALCUNI GRUPPI....OTTIMI SUL PIANO MUSICALE,MA UN PO' INGENUI SU QUELLO TEMATICO. SBAGLIO?

ALBERTO: non c'è dubbio che un pò di fraintendimento, specialmente nelle persone più giovani, quelle offuscate nella mente dal fascino morboso di certe implicazioni esoteriche, magiche ed occulte, esista per davvero. Ne sono consapevole e l'ho visuuto già in passato, e a dirti la verità è un accadimento anche attuale. Vedi, alcune persone guardano la copertina di Jacula, ad esempio, pensano a chissà cosa, a cosa si celi dietro una copertina fumettistica e orrorifica sicuramente, che musica stregonesca e demoniaca ci possa essere nei solchi di questa opera che ritengo irrinunciabile per tutti gli amanti della vera musica dark, eppure se leggessero tra le righe e approfondissero maggiormente l'argomento, scoprirebbero che nelle intenzioni dei musicisti non vi era alcunchè di satanico, ma solamente una chiara presa di posizione contro certi poteri che da sempre soggiogano l'uomo e la dea natura che ci ha procreato. Molto spesso il messaggio che un gruppo o un singolo artista vogliono trasmettere, viene colto in maniera sbagliata, viene trasformato e banalizzato sotto altri aspetti. Il fenomendo del black metal, tanto per fare un semplice richiamo ai fenomeni realmente da baraccone, dove l'erudizione esoterica nella maggior parte dei casi viene fuorviata e presentata in maniera troppo spicciola e spettacolare, non ci interessa minimamente, sia dal punto di vista tematico/concettuale sia sotto l'aspetto puramente artistico, se di arte in questo si può parlare. Credo invece che alcune nostre formazioni abbiano dimostrato con le loro produzioni un forte attaccamente verso certe temetiche, e lo abbiano fatto in maniera rigorosa, conoscendo i temi che andavano a trattare, prendi ad esempio gli Universal Totem Orchestra, il cui nuovo album The Magus sarà proprio un concept interamente basato sull'esoterismo, e Il Segno Del Comando, solo per menzionare due nomi: penso veramente che la loro ricerca su determinate dottrine e filosofie di pensiero sia avvenuta con congnizione di causa.

MASSIMO: Oltre quello che ha detto Alberto, preferisco non aggiungere altro su questi argomenti, se non ribadire la mia assoluta ammirazione per tutto cio' che esce dalle menti geniali di Antonio Bartoccetti e Doris Norton che riescono musicalmente a sorprendermi ogni volta, cosi' come a suo tempo ci riuscivano i BLACK WIDOW, HAWKWIND, T.REX e gli HIGH TIDE ad esempio.

PINO: si certo…proprio mentre scrivevo e’ entrato un ragazzino in negozio attirato da jacula….forse e’ un problema dei piu’ giovani…fraintendere il messaggio “esoterico”…dipende in altri casi proprio da quello che il gruppo vuole dire…pensa ai misfits o ai fuzztones….lasciamo perdere il discorso del black metal, fenomeno “volutamente” da baraccone, che ha incantato e attirato (nel senso piu’ negativo del termine) proprio il pubblico piu’ giovane….

RISCHIANDO DI SFIORARE L'APOLOGIA, MI SENTO DI AFFERMARE SENZA MEZZI TERMINI CHE VOI AVETE IL PRIMATO DI ESSERE GLI UNICI AD OCCUPARSI CONTEMPORANEAMENTE SIA DI GRUPPI NUOVI PARTICOLARMENTE INTERESSANTI ,SIA DI TANTI VERI E PROPRI "MITI" CON OLTRE 30 ANNI D'ATTIVITA' (HAWKWIND,HIGH TIDE,BLACK WIDOW,PENTAGRAM ..),CON UNA PARSIMONIOSA MA EFFICACE STRATEGIA DI "ALTERNANZA" FRA NUOVE REALIZAZZIONI E "MIRATE" RISTAMPE....IN TERMINI DI ESCLUSIVA SODDISFAZIONE PERSONALE,COSA VI RENDE PIU' ORGOGLIOSI?"SCONGELARE" UN PASSATO SEPOLTO TROPPO IN FRETTA O MOLTIPLICARE UN PRESENTE ED UN FUTURO PER CHI FINO A IERI NON NE AVEVA?

ALBERTO: posso assicurare che entrambi gli aspetti ci regalano un sacco di soddisfazioni. E' un onore per me poter dire di avere in catalogo dei gruppi di un certo spessore come Hawkwind, Black Widow, Jacula, High Tide (dei quali realizzeremo le ristampe dei due dischi originali più un doppio lp di materiale inedito), di aver stretto rapporti di collaborazione con musicisti che ritenevi forse troppo lontani dalla tua sfera, ma che hai sempre amato per la musica che ti sapevano offrire, per le emozioni che ti davano. Ma è anche un punto di orgoglio lavorare a stretto contatto con gruppi odierni: ritengo che una formazione come gli Standarte, ad esempio, sia nata in un momento in cui il progressive rock stava uscendo nuovamente dalle caverne, e grazie alla vasta cultura del loro leader Daniele Caputo, hanno saputo reiventare una formula moderna del genere appena menzionato. Sono stati sublimi e unici, e forse non tutto il mondo del prog se ne è accorto, peccato. Credo che collaborare con ogni band attuale sia comunque stimolante, anche perchè noi teniamo moltissimo a instaurare un vero rapporto di collaborazione con ogni band, non ci limitiamo a ricevere il loro materiale e pubblicarlo, ma spesso abbiamo scambi di opinioni e di vedute sul lavoro che andiamo a intraprendere con ognuno. Questo è per me un fattore estremamente positivo, solo dal continuo scambio di idee possono venire fuori stimoli nuovi e sorprese inaspettate.

MASSIMO: I due aspetti camminano su sentieri diversi ma paralleli, entrambi sono fondamentali e necessitano di una profonda, accurata e molto difficile ricerca. La difficolta' maggiore nell'arrivare a certi albums antichi e meravigliosi sta', nonostante interenet, nella semitotale ignoranza di chi oggi lavora nelle varie case discografiche soprattutto italiane. A questa gente del valore di un' opera non gliene frega nulla, puntano solo ai soldi. Chi ha gestito la musica in Italia negli ultimi 30-40 anni ha ridotto questo mondo ad una merda dove la storia e la cultura non valgono piu' nulla ed oggi ne paghano le consequenze tra scandali e corruzione. Per non parlare di quei baracconi politici che sono la SIAE, ARCI ed ENPALS che pensano solo a far soldi invece che salvaguardare la cultura... ed il peggio e' che ancora in troppi illusi ci credono!

PINO: come ti dicevo anche noi siamo appassionati, ricordo la visita di dave brock e alan davey in via del campo, io restai stupito dalla loro semplicita' ed educazione, due anti-divi che hanno dato tanto alla musica!! una esperienza meravigliosa conoscere persone come dave brock, il capitano, che si mette al tuo piano....ma anche jim gannon, che ho avuto il piacere di conoscere in australia, un vero gentleman che mi parlava non di demoni, sedute spiritiche e occultismo ma di filosofia...o bobby liebling e joe hasselvander, due "ragazzi" di circa 50 anni... senza dimenticare anche tutti gli anti-divi della nostra "scuderia" come mario di donato, giorgio uto golin, mercy, i "ragazzi" dei delirium per citarne solo alcuni, persone squisite, di grande qualita', personalita' e cultura...e ai quali dico grazie! per tutto quello che ci hanno dato...per rispondere alla tua domanda, lavorare con questi grandi veri divi e' sempre un'emozione, un piacere ed un appagamento professionale....dall'altra parte ci sono le sfide, i futuri divi, che con entusiasmo cerchiamo di “aiutare perche' ci aiutino" a tirare fuori cio' che di buono c'e' in alternativa ai "superdivi" vasco rossi o ligabue....per fortuna c'e' chi non e' influenzato dallo show-biz e non lo subisce, preferisce, come noi, la ricerca, la passione, l'emozione....

E' INNEGABILE CHE BUONA PARTE DEL VOSTRO MERCATO E' COSTITUITO DA COLLEZIONISTI.....LA CURA GRAFICA DEI VOSTRI PRODOTTI,OLTRE CHE LA QUALITA' ARTISTICA,CON CUI LI RIPAGATE,CREA UN CIRCOLO VIZIOSO DAL QUALE NON SI ESCE NEMMENO SE SI PROVA......IN TERMINI NON SOLO RENUMERATIVI,MA SOPRATUTTO DI ESPANSIONE DELLE VOSTRE PROPOSTE,VI SENTITE IN GABBIA O "GUARDATE LE STELLE"........?

ALBERTO: diciamo che non ci ponaimo alcun limite. Noi lavoriamo per produrre delle realizzazioni di ottima fattura e qualità, almeno questo è nelle nostre convinzioni. Non ci rivolgiamo soltanto al mercato collezionistico, non vogliamo rinchiuderci in una gabbia prefissata, magari i nostri dischi vendessero milioni di copie, vorrebbe dire che la gente in giro anzichè farsi rimbecillire da paccottiglia e immondizia di ogni tipo, avrebbe un senso della musica molto più marcato, e soprattutto una base culturale molto più sviluppata. Purtroppo oggi non accade questo, la televisione, i telefonini, le play station, il mondo virtuale di internet, tutti questi fattori hanno consegnato una gioventù incapace di reagire e di dimostrarsi indipendente alla massificazione. Ci dispiace rimanere confinati in una nicchia di culto, ma lo stato delle cose attuali non può portarci oltre questi limiti, credo ormai invalicabili. Per quanto concerne la cura grafica dei nostri prodotti, lo specificavo già in precedenza e lo ribadisco, per noi l'immagine di copertina, la confezione di un disco rappresentano un aspetto importantissimo, capace di catturare l'attenzione del possibile acquirente epidermicamente. Pensa a quelle bellssime copertine che negli anni '70 venivano pensate, studiate e prodotte dalla Vertigo, da un mago della fotografia come Markus Keef, dallo studio Hypgnosis: ecco allora c'era una ricerca che si sviluppava anche in questa direzione, la musica era fantastica ma il più delle volte venivi catturato anche da un artwork meraviglioso, che ti lasciava con gli occhi sbarrati e la bocca aperta. la setssa sensazione che vogliamo fornire noi alla gente quando intravedono una copertina di un nostro disco.

MASSIMO: Forse i collezionisti amano molto le nostre produzioni e questo mi piace ma noi non siamo qui' solo x loro, anzi tutt'altro, noi facciamo quel che facciamo soprattutto per soddisfare noi stessi ed i musicisti, il resto poi e' solo una consequenza e speriamo sia sempre cosi'.

PINO: il nostro e' puro piacere...cerchiamo di fare le cose per il meglio, cio' che ci piace e ci appaga di piu', sono sempre stato attirato - e chi non lo e' - da una bella copertina o da una confezione particolare, l'oggetto e' la prima cosa che vedi e deve essere interessante....per quanto riguarda l'aspetto economico.....be', qualche volta, esageriamo un pochino nelle spese senza fare troppi conti!! non so se questo vuol dire sentirsi in gabbia o guardare le stelle....

ANCHE SE PROBABILMENTE NICCHIATE,VOI STATE AVENDO UN CERTO SUCCESSO.E SAPETE CHE QUESTO IN POCHI VE LO PERDONERANNO. PER OTTENERLO NON OCCORRE FARE COMPROMESSI (COME PENSANO COLORO CHE NON OTTENGONO ALCUN SUCCESSO,NATURALMENTE...),MA SICURAMENTE BISOGNA AVERE UN CARATTERE DISPOSTO AL DIALOGO,E UN'ISTINTO CHE IMMEDIATAMENTE TI TAPPA IL NASO IN PRESENZA DEL PRIMO STRONZO DI TURNO..... MOLTI SAPIENTONI CHE VI RIDEVANO ALLE SPALLE UNA DECINA D'ANNI FA ADESSO SVENTOLANO LA VOSTRA BANDIERA......NON MI RISULTA CHE VOI SIATE MOLTO AVVEZZI AI COMPROMESSI (E LA VOSTRA STORIA STA LI ' A DIMOSTRARLO...), MA SICURAMENTE AVETE I FILTRI NEL NASO.....DOVE LI AVETE COMPRATI?

ALBERTO: ti posso dire che il nostro lavoro ha ottenuto nel corso degli anni, e sta ottenendo anche al giorno d'oggi, dei validi riconoscimenti critici e di pubblico, e di questo ne siamo veramente orgogliosi, perchè vuol dire che certe nostre scelte, mirate, e certe nostre politiche e vedute sono state comprese da una buona fetta di appasionati e cultori di musica rock. E' altrettanto vero che non ci siamo mai curati di scendere a dei compromessi, ti posso assicurare che chi ha fondato la Black Widow nel 1990, Massimo Gasperini, non è avvezzo per carattere a piegarsi alla volontà altrui. Bisogna certamente avere delle doti innate per portare avanti un discorso come il nostro, e non lo dico con presunzione, ma l'istinto è una caratteristica fondamentale che ti fa capire quando una band fa al tuo caso oppure no; il dialogo è importantissimo e lo ribadivo in precedenza su un'altra domanda, quando ti parlavo del rapporto di continua collaborazione che si anima tra noi, responsabili di un'etichetta, e il gruppo con il quale si sta lavorando e architettando un'uscita discografica. Ma non solo, il dialogo aperto è la forma migliore di comunicazione con tutto il pubblico che entra nel nostro negozio e lo frequenta abitualmente: ci sono troppi punti vendita di musica in Italia, dove entrando ti senti non proprio a tuo agio, ed è una cosa veramnte brutta. Noi invece cerchiamo di accogliere la gente nella maniera migliore possibile, contribuiamo a consigliare dischi che riteniamo di valore, parliamo, discutiamo, scambiamo pareri e opinioni, e soprattutto facciamo ascoltare la musica, aspetto ormai in disuso in qualsiasi negozio. Molte persone apprezzano questo tipo di atteggiamento, e secondo me rappresenta una carta vincente, perchè con il passare del tempo, i clienti si abituano ai tuoi consigli, si fidano quasi ciecamente delle tue proposte, e non ti nascondo che per me è una soddisfazione bellissima.

MASSIMO: Hai presente il film "ALTA FEDELTA"??? Cio' che avviene li dentro e' a volta incredibilmente vicino alla nostra storia, e' un grande film che consiglio a tutti, e' molto divertente ed interessante, e cosi' e' la nostra vita all'interno della BLACK WIDOW RECORDS.

PINO: noi guardiamo sempre avanti...andiamo per la nostra strada con coerenza e rispetto degli altri....ma non siamo stupidi e ci rendiamo conto che molti, forse, "patiscono" il nostro, tra parentesi, successo.....filtri nel naso....meglio non averne...distingui meglio il profumo dal puzzo.

"LE PERSONE CAMBIANO.."......QUESTA E' LA FRASE CANONICA CHE USANO GLI STRONZI PER GIUSTIFICARE IL POCO CHE SONO......."lE PERSONE SI INQUINANO"....,SAREBBE MEGLIO DIRE,PER MOLTI.

ALBERTO: forse sono gli stessi sapientoni che citavi nella tua precdente domanda, e che con lo scorrere degli anni si sono ravveduti riguardo il nostro lavoro? Come in tutti i settori, anche nella musica esiste una fauna umana dalle mille sfacettature.....Noi non cambiamo, noi non ci inquiniamo, questo sia chiaro! Noi andiamo avanti per la nostra strada, con i nostri convincimenti, le nostre capacità, la nostra esperienza, il nostro spirito e una passione che ancora ci anima e ci brucia dentro. La Black Widow è una fetta importante della nostra vita, è un nostro credo, è il nostro essere trasposto in quello che facciamo. Per cui non abbandoneremo mai questo tipo di atteggiamento e potrteremo avanti un discorso "alternativo", se vuoi chiamarlo così, fino a che le forze ci sosterranno.

MASSIMO: Il concetto di non cambiare ovviamente e' positivo, naturalmente quando si hanno qualita' tali da non "dover cambiare", ma nel mio caso direi che un certo cambiamento nel senso evolutivo c'e stato. Sono sempre lo stesso di 30 anni fa' ma sono anche cambiato ed oggi se dovessi consigliare qualcosa ai ragazzi che leggeranno questa intervista non sarebbe un disco ma un libro "LA CASTA" di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, un libro fondamentale per cercare di cambiare questa Italia corrotta e mafiosa in mano ad una classe dirigente vergognosamente insaziabile che vive in un inadeguato super-benessere. Poi altra cosa che raccomanderei e' di seguire e supportare GRILLO..e lentamente ma inesorabilmente li manderemo tuuuuutti a casa quei ladri, ormai la gente non ne puo' piu' di questa ingiustizia dilagante (basta pensare chi e' il Ministro di Giustizia oggi), la gente vuole delle risposte e dei fatti che la politica ed il governo non sono purtroppo in grado di dare!!!

PINO: si forse tanti sono confusi, non vedono la strada, cambiano, o credono di cambiare, si inquinano, si aggrappano agli altri come sanguisughe perche' non sono capaci di trovare la strada da soli e si credono furbi, tanto furbi....noi siamo stati sempre coerenti e nel tempo non siamo cambiati ma siamo sicuramente cresciuti!

MASSIMO e PINO ,QUEI DUE RAGAZZI CHE CONOBBI A MODENA NEL 1991,DIETRO DUE TIMIDISSIME SCATOLE DI DISCHI USATI CON UN GOFFO RAGNETTO DISEGNATO ,CHIEDEVANO PERMESSO,DICEVANO GRAZIE E SCUSA E "PER PIACERE"........ORA HANNO FATTO STRADA, CI HANNO "REGALATO" CIRCA 100 PRETESTI PER PENSARE ,E SONO RIMASTI PIU' O MENO GLI STESSI.... DITEMI...DITECI, COME AVETE FATTO.......

MASSIMO: Ricordo quella fiera come la ricordi tu, ricordo di averti chiesto notizie su DIABOLUS originale...di strada ne abbiamo fatto, di cose ne abbiamo viste tante, abbiamo visto negozi ed etichette fare grandi proclami eppoi sparire nel nulla o lasciarsi alle spalle solo un monte di debiti e problemi, invece noi piano, piano siamo cresciuti e ci siamo ancora ALIVE AND WELL, qualcosa vorra' dire, o no? Credo che la nostra passione, intelligenza, cultura, attenzione, furbizia, educazione, onesta' insieme ad un po' di fortuna siano la chiave del nostro successo, ma molto, molto importante e' stato il CORAGGIO di credere fortemente in cio' che abbiamo fatto ed in cio' che faremo. In effetti preparati perche' ne vedrai e ne vedrete delle belle entro il 2008. La nostra determinazione nel non fermarsi anche davanti ad ostacoli che sembrano insormontabili ci ha sempre aiutato e lo sta' facendo anche oggi e cosi' sara' domani spero! Oggi abbiamo puntato molto sul rilancio dei nostri concittadini DELIRIUM, e le cose stanno andando piuttosto bene (aiutaci a farli suonare a Roma), presto vedrai l'album del CERCHIO D'ORO tanto x restare in Italia, ma ci saranno almeno altre due grosse sorprese in questo campo...pero' e' ancora presto per fare i nomi... Per l'estero posso anticiparti il grande ritorno degli heavy-horror americani RIPPER, poi un BLACK WIDOW dal vivo....ma anche qui' c'e' dell'altro e ci sara' da divertirsi. bye, bye

PINO: siamo sempre stati noi stessi....e per quanto riguarda “permesso, grazie e scusa, per piacere”, fanno sempre parte del mio vocabolario, niente arroganza e niente prepotenza...perseveranza, temperamento, entusiasmo! Ciao Stefano!


( intervista di STEFANO CODERONI)



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